Verso le elezioni amministrative 2009

novembre 21, 2008 by

Liberare Firenze

La situazione della nostra città è arrivata a un punto drammaticamente critico. In città è palpabile il diffuso tasso di sofferenza e di insofferenza. Le prossime elezioni amministrative sono una grande occasione per voltare decisamente pagina, restituire la voce ai cittadini, segnare una netta discontinuità con gli ultimi 15 anni di amministrazione.
Gli attuali amministratori non sono più in grado di cogliere i veri problemi, di immaginare una città veramente proiettata nel futuro, di elaborare un progetto politico e culturale capace di rispondere alle esigenze dei cittadini, dei più deboli, dei giovani, delle donne, degli anziani e neppure dei ceti realmente produttivi, così come della cultura viva.
La qualità della vita è peggiorata. Il territorio è stato pesantemente saccheggiato a favore della rendita fondiaria; si è privilegiata la scelta delle “grandi opere” invasive e costose e il più delle volte inefficaci, inutili e mal realizzate; il verde urbano è travolto dalla cementificazione; il tasso di inquinamento atmosferico è uno dei più alti d’Italia. Problemi primari come l’emergenza abitativa sono all’ultimo posto della politica; i servizi pubblici sono in grave dissesto e si prosegue sulla strada della privatizzazione dei beni comuni, a partire dall’acqua. Manca un piano dei trasporti e un piano della mobilità cittadina, mentre la sosta è stata mercificata da Firenze Parcheggi. Anziché contrastare i fenomeni di progressivo impoverimento di crescenti fasce di popolazione, si preferisce sanzionare i più deboli; non si affronta in modo adeguato il tema dell’immigrazione, creando disuguaglianza e conflitto.
Ai proclami, ai quali non segue mai niente, si sovrappone il non-ascolto, l’autoritarismo, l’arroganza dei comportamenti, che corrisponde alla povertà della proposta politica e culturale. Appare d’altra parte chiaro come la situazione non sia il prodotto di una degenerazione o di una deviazione di un gruppo ristretto, ma di un vero e proprio sistema trasversale che ha ridotto le amministrazioni locali, dal Comune ai Quartieri, a veri e propri terminali di interessi economico-finanziari costantemente in contrasto con gli interessi più generali della “civitas” e con la difesa dei beni comuni. Questo sistema, ampiamente consolidatosi negli anni, ma che oggi comincia a mostrare consistenti crepe, non risulta riformabile: può essere solo cambiato radicalmente.
In città si è sviluppata un’ampia mobilitazione dei cittadini a difesa dei propri diritti, dei beni comuni, della salute pubblica. È vasto l’insieme di soggettività, di competenze e di operosità che si manifestano nel campo del volontariato, delle associazioni, della cultura, dell’economia e nella stessa politica, in genere fuori dai tradizionali partiti. Ma questo non è sufficiente. Occorre uscire al più presto dalla situazione di drammatico ristagno.
Si fa avanti vigorosa la richiesta di una speranza, la richiesta di realizzare una nuova idea di città, intesa in senso fisico e umano, di rapporti armonici e di dignità, di accoglienza e di progettualità diffusa; a questa si accompagna anche l’esigenza di nuove forme della politica.
Di fronte all’incapacità del sistema attuale dei partiti, pensiamo che l’unica vera opportunità di svolta possa essere rappresentata da uno schieramento elettorale di cittadini attivi, sulla base di un corretto principio di trasversalità, cioè fondato sulla condivisione del modo di affrontare e costruire soluzioni dei più importanti problemi che gravano sulla vita della città e dei cittadini e sul loro futuro.
Per cominciare a confrontarci su un futuro diverso per Firenze, per far emergere tutte le energie positive che possono cambiare questa città,
incontriamoci il …..

Quali debiti per il Comune di Firenze, dal Crack Lehman Brother ?

settembre 24, 2008 by

CRACK LEHMAN: virus da 10 mld per Italia (MF)

MILANO (MF-DJ)–Il virus Lehman sembre essersi insinuato in molti gangli dell’economia italiana, dato che nel Paese sarebbero pari a circa 10 mld euro le operazioni di finanza strutturata che vedrebbero coinvolta Lehman Brothers come controparte, parte di un consorzio di arranger o collocatore, di cui ben 4,8 mld sarebbero direttamente operazioni di cartolarizzazioni effettuate dall’amministrazione statale negli ultimi sette anni. Lo riporta MF-Milano Finanza sulla base delle nuove stime delle partite finanziarie infettate dal morbo Lehman, evidenziando che il conto per i risparmiatori italiani potrebbe essere alto, dato che le

obbligazioni Lehman collocate presso la clientela retail avrebbero raggiunto la somma di 4 mld euro,  rischiando di diventare una vera e propria esposizione. A questo punto, per il Governo risulta fondamentale capire: il reale impatto delle polizze index linked che hanno in pancia strumenti Lehman Brothers e valgono circa 2 mld euro; la reale esposizione delle banche italiane ai derivati Lehman e la quantita’ di bond Lehman collocati presso la cleintela retail; infine, quanto l’amministrazione italiana, tra Tesoro, municipalizzate ed enti locali, sia stata effettivamente infettata da Lehman.
Dow Jones Newswires September 24, 2008 02:43

Diamoci da fare.

luglio 15, 2008 by

Dalla discussione sul forum:
Programmiamo per settembre una riunione apposita.

settembre 2008
1) costituzione di un gruppo di studio

ottobre-dicembre 2008
2) Costituzione di un documento fatto di proposte programmatiche , semplici ma realizzabili, una carta di scelte.
3) Costruzione di regole per una buona politica, un documento che serva da verifica per scegliere un politico o il suio partito, delle linee guida di comportamento.

Gennaio 2009-marzo2009

4) apertura del dibattito con la cittadinanza e con i politici.
5) individuazione di un soggetto politico disposto ad accettare al 100% la carta di programma e le regole comportamentali.
6) sostegno alla creazione di una lista civica di cittadini che rispetti le regole della carta del programma e redole del comportamento. (in caso il punto 5 non dia risultati o in caso si scelga di essere liberi totalmente dai vecchi partiti)

marzo 2009-aprile 2009
7) dibattiti aperti alla cittadinanza, adesioni candidati.
8) primarie interne alla listea civica/partito, scelta del candidato sindaco

giugno2009
9) campagna elettorale con dibattiti aperti alla cittadinanza.

Solo così potremo avere un risultato.
Fatemi sapere..questo è quello che vi propongo.

Partiamo dal creare le basi e le condizioni di una buona politica, nuova come la desideriamo.
Dopo vediamo se c’è chi la realizza o facciamo in modo di realizzarla.

Così non ci saranno accuse da parte di nessuno di voler cavalcare al situazione per scopi puramente elettorali.

tj


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